Siepe potata a filo lungo un muretto
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Manutenzione aree verdi

Un giardino resta bello
se qualcuno lo segue.

Programmi periodici con calendario concordato a inizio stagione, per privati, condomini, aziende e strutture ricettive. Chi ha progettato un giardino sa esattamente come va tenuto.

Il problema della manutenzione a chiamata

Quasi tutti i giardini che prendiamo in carico arrivano dallo stesso schema: si chiama quando il problema si vede. Ma nel verde, quando il problema si vede è già tardi. La macchia sul prato compare settimane dopo che l’irrigazione ha smesso di essere uniforme; la siepe che si è spogliata alla base non torna indietro con una sagomatura; l’albero che perde rami secchi lo faceva già la stagione prima.

Un programma di manutenzione non serve a fare più interventi: serve a farli nei momenti in cui contano, che sono pochi e sempre gli stessi.

Il calendario di un giardino

PeriodoCosa si fa
Fine invernoPotature di fine riposo, pulizia delle aiuole, prima concimazione, apertura e verifica dell’impianto di irrigazione
PrimaveraArieggiatura e risemina, avvio dei tagli, messa a dimora delle fioriture, prima sagomatura delle siepi
EstateTagli regolari con lama alzata, controllo dell’uniformità dell’irrigazione, seconda sagomatura, monitoraggio di parassiti e malattie
AutunnoRaccolta foglie, concimazione autunnale, risemine di ripristino, potature dove il periodo lo consente, chiusura e svuotamento dell’impianto

Le date esatte cambiano ogni anno con l’andamento della stagione, ed è il motivo per cui non lavoriamo a scadenze fisse ma su un calendario che si adatta.

Cosa comprende

  • Prato: tagli, bordature, concimazioni, arieggiatura e risemine di ripristino.
  • Siepi e arbusti: sagomature nei periodi utili, contenimento, rinnovo dei soggetti esauriti.
  • Alberi: controllo visivo, potature leggere e segnalazione di quello che richiede un intervento più importante — di cui si occupa la pagina potatura e cura degli alberi.
  • Aiuole e fioriture: pulizia, rinnovo stagionale, pacciamature.
  • Irrigazione: apertura primaverile, controllo dell’uniformità durante la stagione, chiusura e svuotamento autunnale (gli impianti).
  • Pulizie: foglie, vialetti, infestanti nelle fughe, e smaltimento di tutto il materiale.

Privati, condomini, aziende, strutture ricettive

Cambia poco nel lavoro e molto nell’organizzazione. Per un privato conta la flessibilità: passare quando il giardino serve, prima di un’occasione, e non nel mezzo.

Per un condominio contano il calendario approvato e la prevedibilità della spesa: l’amministratore deve poter dire quanti passaggi ci saranno e quanto costeranno. Per un’azienda conta soprattutto l’ingresso: è la prima cosa che vede chi arriva.

Per una struttura ricettiva conta il calendario rovesciato: il grosso del lavoro va fatto prima dell’apertura e fuori dagli orari degli ospiti, non quando fa comodo a noi.

Il primo passaggio è sempre diverso

Su un giardino che prendiamo in carico da altri, il primo intervento serve anche a capire: com’è impostata l’irrigazione, che prato c’è, quali piante sono in sofferenza e perché.

Se troviamo qualcosa che vale la pena sistemare una volta per tutte, ve lo diciamo separatamente invece di trascinarlo di stagione in stagione.

Un preventivo per l’anno

Dopo il sopralluogo vi diamo il numero di interventi previsti e il costo di tutta la stagione. Niente sorprese a metà estate.

Lun–Ven 8–12 / 14–18
Domande frequenti

Quello che
ci chiedono
di più.

Se la vostra domanda non è qui, chiamateci: rispondiamo volentieri anche prima di un preventivo.

Dipende da tre cose: la superficie, quante volte all’anno si interviene e cosa c’è dentro il giardino. Un prato con poche siepi richiede un numero di passaggi molto diverso da un giardino con alberi d’alto fusto, aiuole di stagione e impianto di irrigazione da aprire e chiudere.

Per questo non pubblichiamo un listino: dopo il sopralluogo vi diamo un preventivo annuale con il numero di interventi previsti, così sapete in anticipo la spesa di tutta la stagione.

Il contratto conviene quando il giardino ha prato, siepi e irrigazione, perché gli interventi hanno periodi giusti che si concentrano tutti negli stessi momenti dell’anno: chiamare quando il problema si vede significa quasi sempre arrivare tardi e spendere di più per rimediare.

Su un giardino semplice, o su una seconda casa, gli interventi singoli hanno perfettamente senso.

Il numero di passaggi concordato e, per ognuno, cosa viene fatto: tagli, sagomature, concimazioni, pulizie, apertura e chiusura dell’impianto. Lo smaltimento del materiale di risulta è sempre compreso.

Restano fuori, e vengono quotati a parte, gli interventi straordinari: abbattimenti, rifacimenti, sostituzione di piante, riparazioni importanti dell’impianto.

Sì. Per le aree verdi condominiali, aziendali e delle strutture ricettive lavoriamo con programmi annuali, calendario concordato a inizio stagione e un referente unico, così l’amministratore o il responsabile non deve coordinare fornitori diversi per prato, potature e irrigazione.

Sì, è anzi la maggior parte dei casi. Il primo passaggio serve a capire com’è fatto: che prato c’è, come è impostata l’irrigazione, quali piante sono in sofferenza e perché.

Da lì proponiamo un programma, e se troviamo qualcosa che vale la pena sistemare una volta per tutte ve lo diciamo separatamente, invece di trascinarlo per anni.

Parliamone

Prendiamocelo
in carico.

Anche se il giardino non l’abbiamo fatto noi. Il primo passaggio serve a capire com’è fatto e cosa gli serve davvero.