Nuvolento · Serle · Provincia di Brescia
Un solo interlocutore dal primo disegno all’ultima pianta messa a dimora: progettazione, cantiere e poi la manutenzione che tiene il giardino come l’avete visto il primo giorno.
Come nasce un giardino
Cinque passaggi, una sola impresa. Non dovete passare da un progettista a un giardiniere a un idraulico: seguiamo noi tutto il percorso, e poi restiamo per la manutenzione.
Perché ci chiamano
Progettare un giardino è una cosa. Consegnarlo nei tempi promessi, con le piante giuste al posto giusto, è un’altra. Da anni facciamo entrambe, senza mai intervenire in modo invasivo nella geometria della natura.
Da non perdere
Verde tutto l’anno, senza taglio né irrigazione. La soluzione giusta per terrazzi, bordi piscina, aree gioco e cortili in ombra, dove il prato vero non ce la fa.
Chiedi un preventivoRilievo, studio dell’esposizione, del drenaggio e delle essenze, tavola di progetto. Prima di muovere un badile si decide come sarà il giardino fra cinque anni.
Parliamo del progettoOgni stagione ha i suoi prodotti: dagli alberi di Natale alle fioriture di stagione. Una vetrina che cambia durante l’anno, con ritiro in sede o consegna.
Chiedi disponibilitàCosa facciamo
Dalla tavola di progetto al taglio dell’erba di metà agosto. Sono lavorazioni che si tengono insieme: per questo conviene affidarle a una sola impresa.
Realizzazioni
Alcuni lavori realizzati in provincia di Brescia. Quasi tutti sono anche in manutenzione da noi: è così che si vede se un progetto era giusto.
Dove lavoriamo
Due sedi a pochi chilometri l’una dall’altra, fra la Valle del Garza e la sponda bresciana del Lago di Garda. Da qui raggiungiamo i cantieri in provincia di Brescia senza trasferte lunghe: è il motivo per cui riusciamo a garantire la manutenzione periodica e il pronto intervento.
Lavoriamo per privati, condomini, aziende, strutture ricettive e amministrazioni.
Via Campagna, 8
25080 Nuvolento (BS)
Via Monte Fratte, 13
25080 Serle (BS)
Lunedì – Venerdì
8:00 – 12:00 / 14:00 – 18:00
Sabato e domenica chiuso
Domande frequenti
Se la vostra domanda non è qui, chiamateci: rispondiamo volentieri anche prima di un preventivo.
Il cantiere di un giardino residenziale si misura in settimane, non in mesi: preparazione del terreno, impianto di irrigazione, piantumazione e prato. A questo va aggiunto il tempo del progetto, che dipende da quanto è complesso il terreno.
La variabile che sposta di più le date è la stagione: prato e piante hanno periodi in cui attecchiscono molto meglio. Se ci contattate in anticipo programmiamo il cantiere nel momento giusto, invece che nel primo momento libero.
Potete affidarci tutto. Seguiamo il percorso completo — progetto, preparazione del terreno, impianti, piantumazione e poi manutenzione — senza che dobbiate coordinare più fornitori.
Sui progetti che lo richiedono collaboriamo con paesaggisti e professionisti della progettazione del verde: il disegno guadagna in qualità, ma l’interlocutore per voi resta uno solo.
Il prato in rotoli dà un risultato immediato ed è calpestabile subito: costa di più al metro quadro ed è la scelta giusta quando c’è una scadenza — una casa da consegnare, un evento, una struttura che deve aprire.
La semina costa meno e permette di scegliere il miscuglio più adatto all’esposizione, ma chiede pazienza e irrigazione costante nelle prime settimane. Su superfici grandi è spesso la scelta più sensata.
Il prato sintetico ha senso dove il prato vero non regge o non conviene: terrazzi, bordi piscina, aree gioco, cortili in ombra o zone di passaggio intenso. Niente taglio, niente irrigazione, verde tutto l’anno.
Quasi. Serve un sottofondo preparato e drenante: è lì che si gioca la differenza fra una posa che dura e una che dopo due anni fa pieghe e ristagni. Su terrazzi e superfici già pavimentate la posa è più rapida, su terra il fondo va preparato.
In sopralluogo verifichiamo pendenze, scarichi ed esposizione e vi diciamo se conviene il sintetico o se in quel punto il prato vero se la cava benissimo.
Dipende da tre cose: la superficie, quante volte all’anno si interviene e cosa c’è dentro il giardino. Un prato con poche siepi richiede un numero di passaggi molto diverso da un giardino con alberi d’alto fusto, aiuole di stagione e impianto di irrigazione da aprire e chiudere.
Per questo non pubblichiamo un listino: dopo il sopralluogo vi diamo un preventivo annuale con il numero di interventi previsti, così sapete in anticipo la spesa di tutta la stagione.
No. Veniamo a vedere il giardino, ascoltiamo cosa avete in mente e vi lasciamo una proposta scritta. Da lì decidete voi, con calma.
Per la maggior parte delle latifoglie il periodo migliore è il riposo vegetativo, quindi fra la fine dell’autunno e la fine dell’inverno, quando la pianta non è in attività e la ferita si chiude più facilmente.
Ci sono però eccezioni importanti: alcune specie “piangono” se potate a fine inverno, le piante da fiore si potano dopo la fioritura per non perdere le gemme, e le potature di sicurezza su rami pericolanti si fanno quando serve, in qualsiasi stagione. In sopralluogo vi diciamo qual è il momento giusto per le vostre piante.
Almeno due volte l’anno: all’apertura in primavera, per verificare irrigatori, perdite e programmazione della centralina, e alla chiusura in autunno, quando l’impianto va scaricato per evitare che il gelo rompa tubazioni e valvole.
Durante la stagione conviene controllare che i settori bagnino ancora in modo uniforme: un irrigatore storto o una testina sporca si vedono prima sul prato che sull’impianto.
Gli impianti di nebulizzazione perimetrale sono pensati proprio per giardini vissuti, ma la scelta del prodotto, la posizione degli ugelli e gli orari di erogazione vanno decisi caso per caso. In sopralluogo verifichiamo dove si gioca, dove mangiano gli animali, dove c’è un orto o un punto d’acqua, e impostiamo l’impianto di conseguenza.
È sempre il trattamento abbinato alla rimozione dei ristagni d’acqua a dare il risultato migliore: l’impianto da solo non basta se in giardino restano sottovasi e tombini pieni.
Sì. Per le aree verdi condominiali, aziendali e delle strutture ricettive lavoriamo con programmi annuali: calendario degli interventi concordato a inizio stagione e un referente unico, così l’amministratore o il responsabile non deve rincorrere fornitori diversi per prato, potature e irrigazione.
Quasi sempre sì, e conviene: recuperare costa meno che rifare da zero e il risultato regge meglio, perché le piante già presenti si sono adattate a quel terreno e a quell’esposizione.
Si parte da una pulizia, si seleziona quello che vale la pena tenere, si rimette in ordine la struttura del verde e solo dopo si decide cosa aggiungere.
Operiamo in provincia di Brescia, con sede operativa a Nuvolento e sede legale a Serle, e sulla sponda bresciana del Lago di Garda. Se non siete sicuri di rientrare nella zona, chiamateci: ve lo diciamo in due minuti.
Parliamone
Raccontateci cosa avete in mente — un giardino da creare, un prato che non ne vuole sapere, una manutenzione che non funziona più. Veniamo a vedere e vi diciamo cosa faremmo noi.