Il percorso completo: progetto, preparazione del terreno, impianti, piantumazione. Dal terreno grezzo al giardino finito, con un solo cantiere.
Rilievo, esposizione, drenaggio e scelta delle essenze. Prima di muovere un badile si decide come sarà il giardino fra cinque anni.
Verde tutto l’anno senza taglio né irrigazione, dove il prato vero non regge: terrazzi, bordi piscina, aree gioco, cortili in ombra.
Prato in rotoli, semina, taglio, arieggiatura e concimazioni. È la superficie che si nota per prima, in bene e in male.
Interrati e a goccia, settori bilanciati e centraline programmabili. Progettati sulla pianta reale del giardino, non a occhio.
Programmi periodici per privati, condomini, aziende e strutture ricettive, con calendario concordato a inizio stagione.
Potature di formazione e contenimento, messa in sicurezza, abbattimenti e trattamenti fitosanitari programmati.
Alcune lavorazioni non hanno bisogno di una pagina intera, ma fanno parte del lavoro quotidiano e spesso sono proprio quelle che risolvono il problema per cui ci avete chiamato.
Sistemi di nebulizzazione perimetrale che rendono di nuovo vivibili giardini e terrazzi nei mesi caldi. Gli ugelli si posizionano lungo il perimetro, sulle siepi e nei punti d’ombra umida dove le zanzare passano le ore centrali della giornata, e la centralina eroga in orari programmati.
Prodotto, posizione degli ugelli e orari si decidono in sopralluogo, tenendo conto di dove si gioca, dove mangiano gli animali e dove ci sono orti o punti d’acqua. Il risultato migliore si ottiene sempre abbinando il trattamento alla rimozione dei ristagni: sottovasi, tombini e teli che raccolgono acqua sono il vero vivaio delle zanzare, e nessun impianto può sostituirsi a quello.
Installazione di recinzioni e delle opere di sistemazione che completano il giardino insieme al verde: cordoli, bordure, camminamenti, piccole murature di contenimento.
Farle fare a chi realizza anche il verde evita il problema più comune dei cantieri divisi: la recinzione posata prima di sapere dove passeranno le tubazioni dell’irrigazione, o il vialetto che taglia in due l’unica zona dove il prato prendeva sole.
Controllo delle infestanti su vialetti, cortili, camminamenti e aree pavimentate, dove le erbe che crescono nelle fughe non sono solo un problema estetico: le radici allargano le fessure e con il gelo la pavimentazione si solleva.
Sulle superfici più delicate e in presenza di bambini o animali conviene ragionare per gradi, partendo dai metodi meccanici e termici e usando i prodotti solo dove servono davvero. Interveniamo anche con disinfestazioni mirate quando la situazione lo richiede.
Un giardino lasciato indietro per qualche anno raramente va rifatto da zero. Nella maggior parte dei casi conviene recuperarlo: costa meno e il risultato regge meglio, perché le piante rimaste si sono già adattate a quel terreno e a quell’esposizione.
Si parte da una pulizia, si seleziona quello che vale la pena tenere — spesso ci sono alberi e arbusti che costerebbe una fortuna ricomprare della stessa dimensione — si rimette in ordine la struttura del verde, e solo dopo si decide cosa aggiungere. È il lavoro che l’azienda chiama, da sempre, recupero e rivalorizzazione del verde.
Creazione di aiuole e bordure, innesto di fiori e piante, lavori di semina e cambio delle fioriture a ogni stagione.
Le aiuole sono la parte del giardino che cambia più spesso e che si nota di più dalla finestra: vale la pena progettarle pensando alla successione delle fioriture, così che ci sia sempre qualcosa in fiore invece di due settimane di spettacolo e dieci mesi di verde.
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Nella maggior parte dei casi basta un sopralluogo per capire se serve un intervento singolo o un programma di manutenzione.
Entrambe le cose. Ci sono clienti che ci chiamano una volta all’anno per la potatura e clienti che hanno un programma di manutenzione con le date fissate a inizio stagione.
Il programma conviene quando il giardino ha prato, siepi e irrigazione, perché gli interventi vanno incastrati nei periodi giusti e rincorrerli uno per uno alla fine costa di più.
Sì. Per le aree verdi condominiali, aziendali e delle strutture ricettive lavoriamo con programmi annuali e un referente unico, così l’amministratore o il responsabile non deve coordinare fornitori diversi per prato, potature e irrigazione.
Sì, non c’è una soglia minima: un’aiuola da rifare, una siepe da rimettere in forma, un irrigatore che non gira. Se il lavoro è molto piccolo spesso conviene abbinarlo a un passaggio già programmato in zona, e ve lo diciamo noi.
Dipende dalla stagione. Per potature e messe a dimora conviene muoversi con qualche settimana di anticipo, perché i periodi utili sono limitati e si concentrano tutti nello stesso momento dell’anno.
Per un problema urgente, come un ramo pericolante o una perdita nell’impianto, chiamate e ci organizziamo.
Raccontateci cosa vi serve. Se non è roba nostra ve lo diciamo, invece di farvi perdere tempo.